Tipologie di etichette che possiamo trovare nel sacco
Il fosforo, espresso in etichetta come P2O5 (anidride fosforica), è un elemento poco mobile nel terreno e la sua solubilità è senza dubbio un indice di valutazione del prodotto e di disponibilità del nutriente per la pianta stessa. Considerando le principali forme di solubilità, ad un estremo si ha il fosforo (P2O5) solubile unicamente in acidi minerali, la cui disponibilità, si misura in mesi (terreni acidi), se non addirittura in anni (terreni basici).
In mezzo a questi due estremi si trova la componente di P2O5 solubile in “citrato ammonico neutro” che è comunque un indice di buona qualità.
Di seguito riportiamo a titolo esemplificativo come si presenta un’etichetta riferita a 2 concimi NPK, che si differenziano tra loro per la tipologia di fosforo presente:
il primo con fosforo parzialmente solubilizzato “Tipo 1”, il secondo con fosforo solubile e quindi disponibile “Tipo 2”.
Sono state inoltre calcolate le unità fertilizzanti equivalenti per i due succitati concimi, così come previsto dall’attuale legislazione*, in cui a ciascun elemento fertilizzante è affidato un coefficiente di valorizzazione relativa ( ).
Emerge chiaramente come nel “Tipo 1” il 75% della P2O5 totale, essendo solubile unicamente negli acidi minerali, determini un sostanziale abbassamento delle unità fertilizzanti equivalenti calcolate pari a 9,5. Emerge quindi una differenza di ben 15,5 unità in meno rispetto al “Tipo 2” le quali non sono disponibili per le colture. Nel “Tipo 2”, il 75% della P2O5 è solubile in acqua, e quindi prontamente disponibile per le colture.
Le unità fertilizzanti della componente fosfatica risultano pari alla P2O5 totale, determinando un reale apporto di fosforo assimilabile. Alla luce delle considerazioni ora esposte, proviamo a capire come il concetto delle unità fertilizzanti equivalenti dovrebbe aiutare a scegliere il concime che sia il migliore dal punto di vista agronomico ed economico.
Supponiamo che il concime “Tipo 2” costi 380 €, facendo la dovuta proporzione in funzione delle unità fertilizzanti calcolate, il costo del concime “Tipo 1” dovrebbe essere 277 €. Se il prezzo del concime è più alto di questo valore, è indubbio che lo si sta pagano più di quello che vale!