La lenta cessione

I nostri formulati si caratterizzano per le diverse tipologie di rilascio dell’azoto.
Questo ha un duplice vantaggio: da un lato consente di ridurre le perdite della frazione azotata ammoniacale per volatilizzazione e dall’altro lato, consente di incrementare l’efficacia della concimazione.

Sono 3 le differenti tipologie di cessione:
NBPT
UREA COTE
UREA FORMALDEIDE

NBPT

Molecola organica che inibisce l’enzima dell’ureasi (responsabile della trasformazione
dell’Azoto ureico in Azoto ammoniacale).

UREA COTE

Granulo di urea rivestito da una membrana di resina con pori di piccole dimensioni.
Meccanismo d’azione della cessione:
1. Assorbimento dell’acqua (anche come vapore acqueo)
2. Solubilizzazione del fertilizzante
3. Rilascio della soluzione nutritiva (influenzato da: n° di pori e loro diametro, uniformità
di copertura, temperatura al di sotto dei 5 °C i pori sono completamente chiusi, e attività
microbica)
4. Unica variabile dipendente è la temperatura

UREA FORMALDEIDE

Da reazione con Urea+Formaldeide (il più vecchio composto a L. C.) miscela di catene a
differente lunghezza, le più corte sono facilmente solubili,le più lunghe risultano meno solubili con un rilascio più lungo dell’ azoto.
L’ efficienza di questo tipo d’ azoto si determina dall’ indice di attività (I.A.) calcolato in base
alla solubilità in acqua fredda e calda delle diverse frazioni azotate. La liberazione dell’azoto
da U.F. avviene per dissoluzione delle catene ad opera dei microrganismi del terreno e per
degradazione delle molecole più semplici.
Variabili dipendenti:
1. umidità
2. temperatura
3. carica microbica legata alla sostanza secca

VANTAGGI DELLA LENTA CESSIONE

1. Maggior efficienza dell’azoto (MINOR PERDITE PER DILAVAMENTO E VOLATILIZZAZIONE),
con conseguente diminuzione delle dosi di impiego e diminuzione del numero di interventi
(MASSIMO BENEFICIO A MINORE COSTO).

2. Aumento dell’efficienza produttiva (MAGGIORE DISPONIBILITÀ DELL’ELEMETO PER LA PIANTA).

3. Miglior equilibrio vegeto-produttivo (DILUIZIONE DELL’ ELEMENTO NEL TEMPO).